La Ferrari svela nuovi aggiornamenti su carburante e motore F1 in Austria

La Ferrari è attualmente in attesa dell’approvazione ufficiale da parte della FIA prima di presentare per la prima volta il suo motore di Formula 1 aggiornato al Gran Premio d’Austria.

Il propulsore rivisto porta ulteriormente il concetto di testata in acciaio legato. L’utilizzo di una lega di acciaio al posto dell’alluminio nella testata consente di raggiungere temperature nella camera di combustione notevolmente più elevate del solito; per l’alluminio il cedimento strutturale sarebbe stato inevitabile alle stesse temperature.

In combinazione con il nuovo carburante Shell sviluppato appositamente per questa configurazione, si prevede che l’aumento di potenza contribuirà a ridurre il deficit di potenza.

Il team invierà a Spielberg la terza versione del suo propulsore 067/6, che include le modifiche consentite dall’ADUO (Opzioni di sviluppo e aggiornamento aggiuntive), e lo sottoporrà all’approvazione della FIA.

Si spera che la squadra riesca a ridurre il divario di potenza del motore a combustione interna Mercedes grazie alla collaborazione tra il reparto motori di Enrico Gualtieri e il laboratorio Shell di Amburgo.

Difficile stabilire quanto dell’incremento prestazionale derivi dal carburante appena omologato e quanto dalle modifiche al motore approvate dalla FIA.

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Lewis Hamilton, Ferrari, George Russell, Mercedes

Foto di Sam Bloxham/LAT Images tramite Getty Images

Finora la Ferrari ha utilizzato un motore “caldo”, con l’aria aspirata che entra nell’intercooler a oltre 100°C (rispetto ai soliti 60-70 gradi riscontrati nei modelli convenzionali). A partire dal Gran Premio d’Austria, questo limite verrà portato oltre i 115°C.


La temperatura e la pressione più elevate nella camera di combustione consentono di bruciare una frazione molto maggiore delle particelle di carburante, producendo meno emissioni e ottenendo al contempo un processo di combustione significativamente più efficiente. Il risultato dovrebbe essere un aumento della potenza del motore, poiché una quota maggiore dell’energia potenziale chimica viene convertita in lavoro meccanico mediante una combustione più pulita.

La vittoria di Lewis Hamilton a Barcellona è stata una grande spinta morale per il team di Maranello, che spera di confermare i progressi dell’SF-26 in termini di prestazioni della Stiria grazie al secondo pacchetto di aggiornamento aerodinamico della stagione, dopo quello introdotto a Miami.

Una riduzione della resistenza aerodinamica e un aumento del carico aerodinamico hanno permesso alla Ferrari di Loic Serra di vincere il Gran Premio di Barcellona. Nella nuova configurazione, la Ferrari si dimostrò la vettura che gestiva meglio di ogni altra il consumo degli pneumatici, ponendo fine al dominio della Mercedes dopo che le Frecce d’Argento avevano vinto le prime sei gare della stagione.

Nel corso del debriefing post gara di Barcellona, ​​la Ferrari si è concentrata sulla comprensione del guasto elettronico che ha spento l’impianto idraulico di Charles Leclerc. Il pilota monegasco ha perso improvvisamente il servosterzo, l’impianto frenante e i sistemi aerodinamici attivi. Gli ingegneri della Ferrari stanno cercando di identificare la causa del problema, suggerendo che l’incidente di Leclerc con Antony Noghes a Monaco potrebbe aver avuto somiglianze con il guasto vissuto in Spagna.

Mentre il team spera di poter continuare a sfidare la Mercedes leader del campionato, dovrà anche aspettare una risposta dalla Red Bull, che ha pianificato di far debuttare un importante pacchetto di aggiornamenti sul loro circuito di casa.

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