Come il caffè migliora il tuo intestino

Un nuovo studio mostra che il caffè può rimodellare il microbioma intestinale, influenzando l’umore, lo stress e persino la cognizione. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, è la prima ad esaminare in modo approfondito come il caffè interagisce con l’asse intestino-cervello, la rete di comunicazione bidirezionale che collega il sistema digestivo e il cervello. Con sorpresa di alcuni ciclisti, i risultati mostrano che i benefici del caffè vanno ben oltre il suo contenuto di caffeina.

Cosa succede se interrompi e riavvii il caffè?

Per scoprire gli effetti del caffè, i ricercatori hanno progettato uno studio in 3 fasi su 31 bevitori abituali di caffè e 31 non bevitori di caffè, misurando cognizione, stress, umore, funzione immunitaria, microbioma intestinale, assunzione di cibo e composizione dei metaboliti in ciascuna fase.

Linea di base (Giorno 0): tutti i partecipanti hanno completato valutazioni sulla salute psicologica, cognitiva e fisica, hanno fornito campioni di feci/urine e hanno monitorato la dieta e l’assunzione di caffeina.

Lavaggio (giorni 2-14): il gruppo che assumeva caffeina si è astenuto da qualsiasi caffè per 14 giorni. Al termine di questa fase sono state ripetute le misurazioni (campioni psicologici, cognitivi e biologici). I non bevitori di caffè sono stati analizzati solo al basale e non hanno partecipato ulteriormente.

Reintroduzione (giorni 16-35): il gruppo che assumeva caffeina è stato diviso in due sottogruppi ciechi: 15 hanno ricevuto 4 tazze di caffè decaffeinato al giorno e 16 hanno ricevuto 4 tazze di caffè decaffeinato al giorno per 21 giorni. Al termine di questa fase sono state ripetute le misurazioni psicologiche, cognitive e biologiche.

Batteri intestinali, eroi microscopici

Lo studio ha identificato batteri specifici che prosperavano nei bevitori di caffè:

  • Eggertella sp. E Criptobatterio curtum: I microbi coinvolti nella produzione di acido e nella sintesi degli acidi biliari possono aiutare a proteggere da batteri e infezioni dannosi.
  • Aziende: un gruppo di batteri precedentemente associati alle emozioni positive, soprattutto nelle donne.

Questi cambiamenti microbici indicano una connessione più profonda tra il consumo di caffè e la salute dell’apparato digerente, la funzione immunitaria e persino il benessere mentale.

Decaffeinato vs Decaffeinato, differenze sorprendenti

Ecco dove diventa interessante per gli atleti:

Caffè decaffeinato: Apprendimento e memoria migliorati nei partecipanti senza caffeina. Ciò suggerisce che i polifenoli e altri composti bioattivi presenti nel caffè, non solo la caffeina, possono migliorare la funzione cognitiva. Inoltre, i bevitori di decaffeinato hanno riportato un miglioramento della qualità del sonno e un maggiore effetto positivo, suggerendo un potenziale recupero e stabilità dell’umore senza gli effetti stimolanti della caffeina.

Caffè contenente caffeina: Il gruppo che assumeva solo caffeina aveva ridotto l’ansia, migliorato l’attenzione e la vigilanza e un minor rischio di infiammazione. Il caffè contenente caffeina ha anche causato una diminuzione della pressione sanguigna sistolica rispetto al caffè decaffeinato, suggerendo un beneficio cardiovascolare. Questi effetti evidenziano il ruolo della caffeina nell’aumentare la concentrazione, ridurre lo stress e sostenere la resistenza fisica durante l’esercizio fisico intenso o la competizione.

Come osserva l’autore corrispondente dello studio, il professor John Cryan: “Il caffè è molto più che semplice caffeina. È un fattore nutrizionale complesso che influenza i nostri microbi intestinali, il metabolismo e persino il nostro benessere emotivo”.

Pratico bagaglio a mano per ciclisti

La coerenza è importante: I partecipanti allo studio hanno consumato 4 tazze al giorno.

Il decaffeinato ha il suo posto: Se sei sensibile alla caffeina o fai attività fisica fino a tardi, la caffeina decaffeinata può comunque fornire benefici per la salute cognitiva e intestinale senza gli effetti stimolanti.

Ascolta il tuo corpo: Presta attenzione a come il caffè influisce sulla digestione, sull’energia e sull’umore. Il microbioma di ogni persona è unico, quindi sperimenta per trovare ciò che funziona meglio per te.

Il caffè non è solo un rituale prima della corsa o una ricompensa a metà o dopo la corsa. È un concentrato di potenza che migliora le prestazioni, stimola l’intestino e stabilizza l’umore. Sia che tu opti per i benefici della caffeina o del decaffeinato, i composti del caffè interagiscono con il tuo microbioma in modi che possono darti una spinta sottile ma significativa al tuo benessere.

Credit Post By: tereza

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