Paura per Wallace Sitit, ricoverato in ospedale dopo un doppio colpo alla testa

Il neozelandese è rimasto a terra tremante. Jacobson: “Una delle scene più spaventose che abbia mai visto”

Paura per Wallace Sitit, ricoverato in ospedale dopo un doppio colpo alla testa

Due colpi alla testa in una manciata di secondi, poi Wallace Sititi cade a terra e comincia a tremare. Il Capitano Capo Luke Jacobson ha descritto la scena come “una delle più spaventose che abbia mai visto”. Per fortuna lo spavento è stato inversamente proporzionale alle conseguenze: dopo essersi ripreso, Sititi è stato trasportato in ospedale e sta bene, sono state escluse complicazioni e sta seguendo il protocollo standard per le commozioni cerebrali per tornare gradualmente in campo.

Sititi è stato colpito per la prima volta dal contrasto alto di Lukhan Salakaia-Lotto – che ha portato al cartellino giallo della seconda fila dei Reds – prima di scontrarsi con la testa del compagno di squadra Sione Ahio. Sititi è caduto a terra e ha iniziato a tremare e la scena ha spaventato giocatori e tifosi.

Leggi anche: Julio Velasco: “Ci sono genitori che mettono troppa pressione sui figli, dobbiamo lasciarli divertire”

Il gioco è stato interrotto per 8 minuti. Il neozelandese ha poi provato ad alzarsi, tremando visibilmente, e i medici hanno dovuto rimetterlo a terra perché potesse almeno sedersi su una barella mobile. La scena ha suscitato polemiche sulla gestione della situazione da parte dei medici, ma l’allenatore dei Chiefs Jono Gibbes ha difeso l’intero staff: “Hanno gestito un giocatore dolorante. Non era una situazione in cui i punti A, B e C potevano essere seguiti rigorosamente”.

I Chiefs hanno poi confermato le condizioni di Sititi il ​​giorno successivo, che è stato trasportato al Waikato Hospital e dimesso dopo diversi controlli: “Ciao famiglia Chiefs! Grazie per tutto l’amore e il supporto per il nostro Wally. Voleva farvi sapere che è a casa e sta bene e ringraziare tutti per l’amore e il supporto che ha ricevuto. Waikato e i successivi test in ospedale non hanno rivelato problemi e non ha protocolli per commozioni cerebrali”.

C’è stata notevole preoccupazione all’indomani della partita, quando l’allenatore Jono Gibbes ha spiegato ai giornalisti come l’episodio abbia messo in ombra anche la gioia della vittoria che li ha visti accedere alla semifinale di Super Rugby contro i Crusaders.

“L’orgoglio, la tenacia che abbiamo dimostrato e ovviamente la gioia di aver ottenuto il risultato sono un po’ svaniti”, ha detto Gibbes ai giornalisti dopo la partita: “Non è mai bello vedere uno dei nostri fratelli in quella situazione, ma Wally è dove deve essere in questo momento con persone che possono aiutarlo”.

Video: contrasto alto di Wallace Sitit

SuRugby.it © Tutti i diritti riservati

Cari lettori!

Da oltre 10 anni OnRugby ti fornisce informazioni gratuite, tempestive e quotidiane sul mondo della palla ovale.
Il nostro lavoro ha un costo che viene pagato dalla pubblicità, in particolare dalla pubblicità personalizzata.

Se ti vengono offerte informazioni sul rilascio di cookie o tecnologie simili, ti chiediamo di supportarci dando il tuo consenso.

Credit Post By: Francesco Palma

Leave a Comment