Sebbene recenti studi clinici, come gli studi STEP, confermino la loro efficacia e sicurezza generale anche negli anziani, una nuova ricerca suggerisce che gli utilizzatori di farmaci GLP-1 potrebbero dover affrontare un giudizio maggiore rispetto a coloro che non perdono affatto peso.
La promessa clinica di Ozempic
Gli studi STEP, condotti da ricercatori come il Prof. Luca Busetto dell’Università di Padova, hanno dimostrato che semaglutide (il principio attivo di Ozempic e Wegovy) produce risultati drammatici. Negli adulti in sovrappeso di età superiore a 65 anni, è diminuito in media del 15,4% in 68 settimane, rispetto al 5,1% nel gruppo placebo. I partecipanti hanno anche notato miglioramenti nella circonferenza della vita, nel BMI e nei fattori di rischio cardiometabolico come la pressione sanguigna, il colesterolo e il controllo della glicemia.
Questi risultati confermano ciò che molti medici già sanno: Ozempic funziona. Ma ciò che questi studi non hanno misurato, e ciò di cui i medici spesso non discutono, è il costo sociale di tale successo.
Il paradosso dello stigma: perdita di peso, processo decisionale
Uno studio condotto da Erin Standen, assistente professore di scienze psicologiche alla Rice University, rivela una verità sorprendente: le persone che assumono farmaci dimagranti GLP-1 come Ozempic vengono giudicate più severamente rispetto a coloro che non perdono peso affatto.
Nello studio, i partecipanti hanno valutato individui immaginari in base alla loro storia di peso. I risultati erano chiari:
- Gli utilizzatori di GLP-1 sono stati valutati in modo più negativo rispetto a coloro che hanno perso peso attraverso la dieta e l’esercizio fisico.
- Ancora più sorprendentemente, gli utilizzatori di GLP-1 sono stati giudicati più severamente rispetto a coloro che non avevano perso peso.
“Ci aspettavamo che potesse esserci uno stigma associato all’uso del GLP-1. Ma siamo rimasti sorpresi dalla portata di ciò”, ha detto Erin Standen. Questo stigma deriva da una narrazione pervasiva: l’uso di farmaci per perdere peso è la “facile via d’uscita”. Standen ha osservato che questa convinzione modella i giudizi delle persone indipendentemente dagli effettivi effetti sulla salute.
Il peso riacquista il doppio standard
Per molti, il viaggio non finisce con la perdita di peso. A causa dei costi, dei limiti assicurativi o degli effetti collaterali, molti utenti interrompono l’assunzione di farmaci GLP-1 e il recupero del peso è comune. Lo studio ha scoperto che riprendere peso, sia dopo farmaci che dopo cambiamenti nello stile di vita, suscita ancora più critiche.
“C’è un sacco di stigmatizzazione legata al recupero di peso in generale. E non sembra avere molto a che fare con il modo in cui il peso è stato perso in primo luogo”, ha detto Standen.
Questo doppio standard significa che coloro che si rivolgono a Ozempic per chiedere aiuto possono ritrovarsi in uno scenario senza possibilità di vittoria: essere giudicati per aver usato il farmaco e di nuovo quando smettono e riprendono peso.
I costi sanitari dello stigma
Le conseguenze di questo stigma vanno oltre i sentimenti feriti. Lo stigma del peso è stato collegato allo stress, all’evitamento delle cure mediche e a strategie di coping malsane. Quando le persone si sentono giudicate per le loro scelte sanitarie, ciò può influenzare la loro disponibilità a cercare aiuto, a parlare apertamente con gli operatori sanitari o a gestire la propria salute in modo efficace.
“Quando le persone si sentono giudicate per le loro scelte sanitarie, ciò può influenzare ciò che sono disposte a fare. Può influenzare se cercano cure, se parlano apertamente con gli operatori sanitari e come gestiscono la loro salute in generale”, ha spiegato Standen.
Ripensare la narrazione
Man mano che i farmaci GLP-1 diventano mainstream, Standen afferma che affrontare l’aspetto sociale del loro utilizzo è fondamentale. Il copione culturale sul peso e sulla salute spesso confonde le persone riguardo al fare le scelte migliori per se stesse.
“Alla fine, stigmatizzare il corpo di qualcuno o le sue scelte di salute non aiuta. Le persone dovrebbero essere in grado di prendere le decisioni giuste per loro senza paura di essere giudicate”, ha detto Standen.
I farmaci Ozempic e simili sono potenti strumenti per la perdita di peso e il miglioramento della salute, soprattutto per gli anziani. Per coloro che considerano o utilizzano questi farmaci, il messaggio è chiaro: la sfida più grande potrebbe non essere il farmaco in sé, ma la società che ti giudica per averlo assunto.
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