A Croke Park, Dublino, il Leinster è diventato campione dell’URC 2025/2026 per il secondo anno consecutivo, sconfiggendo i Pretoria Bulls, che hanno perso la quarta finale negli ultimi cinque anni.
La squadra di Leo Cullen, alla sua decima vittoria nella sua storia, ha vinto in modo convincente 36-7 in un match sempre in vantaggio ma in dubbio, segnando cinque mete e approfittando dei tanti errori dei sudafricani e in particolare della disciplina che ha costretto il XV di Johan Ackermann a giocare 20 minuti in 14 uomini.
Grande prestazione di Sam Prendergast, più volte criticato ma questa volta match della finale, autore della meta e 9 punti dal campo.
I Bulls non sono arrivati e solo nel secondo tempo hanno cercato disperatamente di rientrare in partita, troppo tardi per impedire ai Dubliners di recuperare.
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Notizia
A Croke Park la partita dei Bulls inizia in salita. Canan Moodie, cercando di intercettare il passaggio di Sam Prendergast, calcia la palla, bloccando un potenziale attacco. Andrea Piardi ha tirato un cartellino giallo per il centro sudafricano dopo una revisione al TMO.
Nell’azione successiva il Leinster prova subito a sfruttare la superiorità numerica, ma la difesa della squadra di Pretoria è orgogliosa e conclude con un turnover di Cameron Hanekom che salva i Bulls.
Tuttavia, al 6° minuto, gli ospiti avevano il possesso della palla, cioè Dublinesi passano in vantaggio: Tommy O’Brien recupera la palla sporca e corre solitario verso i pali in contropiede. Prendergast aggiunge due punti e il punteggio è 7-0.
Dieci minuti dopo, con i sudafricani tornati in 15 uomini, il Leinster ha raddoppiato il vantaggio. Gibson-Park tocca velocemente Hugo Keenan, che libera l’aria intorno a lui con la sua velocità (e tiro sbagliato). Il quarterback irlandese Rieko Ioane serve e rimonta per il 12-0.
Il primo quarto di gioco è stato per il XV di Leo Cullen, che, pur privo di Caelan Doris (uscita anticipata per infortunio), ha ritrovato Sam Prendergast in ottima forma: bellissimo il suo recupero da una scivolata di Stravino Jacobs.
Al 24′, i Bulls parano una terza meta con una difesa disperata, ma pochi minuti dopo si ritrovano comunque con 14 uomini. Questa volta è stato Willie Le Roux a macchiarsi di indisciplina, colpevole di un altro attaccante volontario. I Bulls pagano un prezzo altissimo: Jack Conan finisce la batteria al 27′ sfondando l’Oval oltre la porta per il 17-0, che diventa 19-0 dopo il cambio di Prendergast.
I problemi dei Bulls continuano quando al 32′ Prendergast aggiunge altri 3 punti al tabellone dopo un preciso calcio di punizione: all’intervallo il punteggio è 22-0.
Seconda metà
Il gioco dei Bulls continua ad essere pieno di errori, mentre quello del Leinster è quasi perfetto. Al 46′, Sam Prendergast ha segnato subdolamente la quarta meta della partita dopo diverse fasi degli attaccanti irlandesi. Il divario tra i due campi sale a 29-0.
L’allenatore dei Bulls Johan Ackermann porta nuove forze che faranno immediatamente la differenza nella lotta. Al 56′ i sudafricani chiedono il gol, ma il TMO e Andrea Piardi non riescono a individuare nessun tiro netto. il punteggio è rimasto 29-0.
A metà del secondo tempo, agli irlandesi mancava un uomo: James Lowe, l’undicesima ala nella sua ultima partita con la squadra di Dublino, ha lasciato il campo per 10 minuti (cartellino giallo per un attaccante volontario).
La franchigia del Pretoria ha capitalizzato la propria superiorità numerica e ha rotto la palla con Canan Moodie al 62′ per aprire il tabellone per i sudafricani, che sono andati 29-7 dopo il calcio extra di Pollard.
Pochi minuti dopo, Ruan Nortje segna la seconda meta degli ospiti, ma Andrea Piardi (con l’aiuto del TMO) rileva un passaggio in avanti successivo al precedente passaggio di Canan Moodie e annulla il punteggio.
Nel finale, con pazienza e determinazione, il Leinster cerca il quinto gol e lo trova: Harry Byrne va sotto i pali con l’ovale e chiude il match a Croke Park con il punteggio di 36-7.
Francesco Giannelli Savastano
URC: quadro di valutazione Leinster-Bulls
Leinster: 15 Hugo Keenan, 14 Tommy O’Brien, 13 Rieko Ioane, 12 Jamie Osborne, 11 James Lowe, 10 Sam Prendergast, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (c), 7 Josh van der Flier, 7 James Car, 4 Tade Mcthy, 6 Max Deegan Furlong, 2 Ronan Kelleher, 1 Jerry Cahir
Disponibile: 16 Dan Sheehan, 17 Alex Usanov, 18 Thomas Clarkson, 19 Diarmuid Mangan, 20 Jack Conan, 21 Luke McGrath, 22 Harry Byrne, 23 Garry Ringrose
Gol: Tommy O’Brien (6′), Rieko Ioane (16′), Jack Conan (27′), Sam Prendergast (46′), Harry Byrne (77′)
Contropiedi: Sam Prendergast (7′, 28′, 47′), Harry Byrne (78′)
Calci di punizione: Sam Prendergast (32′)
Tori: 15 Willie le Roux, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Canan Moodie, 12 Harold Vorster, 11 Stravino Jacobs, 10 Handre Pollard, 9 Embrose Papier, 8 Cameron Hanekom, 7 Elrigh Louw, 6 Marcell Coetzee (c), 5 Ruan Rutzee (3), 5 Klopper, 2 Johan Grobbelaar, 1 Gerhard Steenekamp.
Disponibile: 16 Marco van Staden, 17 Jan-Hendrik Wessels, 18 Wilco Louw, 19 Cobus Wiese, 20 Jeandre Rudolph, 21 Zak Burger, 22 Stedman Gans, 23 Nizaam Carr
Portiere: Canan Moodie (62′)
Calci di trasformazione: Handre Pollard (63′)
Calci di punizione:
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