Sfida dei Wallabies luglio 2026: i convocati dell’Australia per Irlanda, Francia e Italia

L’Australia ha ufficializzato la squadra che affronterà alle Nations Championship Trials di luglio. Una finestra che tocca da vicino anche l’Italia, attesa a Perth nella partita finale del trittico estivo. Joe Schmidt ha selezionato 37 giocatori, divisi tra 20 attaccanti e 17 centrocampisti, costruendo un gruppo che unisce esperienza internazionale, un forte ritorno e tre profili ancora senza copricapo per giocare alla prima occasione.

La rimonta e la spina dorsale del gruppo

Tra i giocatori di ritorno, Jock Campbell torna con la maglia dei Wallabies dopo la sua ultima apparizione nel 2022, Charlie Cale ritorna dopo che un infortunio lo ha escluso dalla scorsa stagione internazionale, mentre Tate McDermott e Tom Wright ritrovano il loro posto dopo aver saltato l’ultima parte della stagione precedente. È stato incluso anche il detentore del record di presenze di tutti i tempi in Australia, James Slipper, che chiede un possibile ritorno che aggiungerà leadership e profondità. La squadra comprende anche Len Ikitau, Tom Hooper e Taniela Tupou, oltre ad Angus Bell dopo la sua permanenza all’Ulster.

Leggi anche: Campionato per Nazioni: i convocati dell’Irlanda per Australia, Giappone e All Blacks

Nuovi nomi nella rosa dei Wallabies

Tra gli invitati spiccano tre possibili debuttanti: i Brumbies volano per mezzo Declan Meredith, la seconda fila Lachlan Shaw e il pilone Waratahs Miles Amatosero. Meredith arriva alla chiamata dopo una stagione positiva alla guida dell’ACT, Shaw ha consolidato sempre più i contatti, mentre Amatosero torna alla tournée australiana dopo l’esperienza al Clermont e una stagione convincente con i Waratah. Si tratta di tre inserimenti che illustrano chiaramente la direzione scelta da Schmidt: allargare il gruppo senza stravolgere l’equilibrio competitivo della squadra.

Le parole di Schmidt e il significato della finestra

L’allenatore ha spiegato che la selezione è stata il risultato di mesi di discussioni e ha ammesso che alcuni giocatori preziosi sono stati esclusi da quella prima finestra. L’obiettivo però è chiaro: avere un gruppo che sappia lavorare bene e tenere testa a tre delle migliori nazionali europee. Ecco una frase che aiuta a leggere l’elenco: Schmidt non ha costruito un laboratorio, ma una squadra pensata per essere subito competitiva in una serie di test ad alta intensità.

“Abbiamo selezionato un gruppo che crediamo lavorerà duro e potrà fare bene contro tre delle migliori squadre europee, fornendo un ulteriore incentivo a partecipare per la prima volta ad un nuovo Campionato per Nazioni”, ha spiegato Schmidt.

Che squadra troverà l’Italia?

Il dato più interessante per l’Italia è che a Perth non troverà una selezione sperimentale, ma l’Australia, che ha già dato l’esempio nei due precedenti incontri contro avversarie di alto profilo come Irlanda e Francia. La partita contro gli Azzurri chiuderà di fatto il blocco di luglio dopo gli impegni di Sydney e Brisbane e affronterà quindi una squadra che dovrebbe già aver trovato ritmo, gerarchia e aggiustamenti. In questo senso, la lista di Schmidt offre già il primo indizio sull’avversario che il gruppo di Gonzalo Quesada dovrà esplorare: una squadra con più spessore rispetto al recente passato, un bagaglio di esperienza e qualche giovane inserimento da tenere d’occhio.

Leggi anche: Italia: gli invitati alle partite del Nations Championship contro Giappone, All Blacks e Australia

Se è dunque vero che le ultime due sfide degli Azzurri contro i Wallabies hanno regalato vittorie storiche e convincenti, e che la forma complessiva dell’Italia è superiore a quella dell’Australia, non bisogna commettere l’errore di prendere così facilmente la sfida di Perth. Le scelte di Schimdt vanno in quella direzione, alla ricerca di struttura e certezze per una squadra disorientata da prestazioni spesso deludenti. Inoltre i Wallabies sono tutti atleti molto attivi, il Super Rugby è davvero alle battute finali in questi giorni, mentre non sono molti gli italiani con squadre ancora in corsa (vale la pena ricordare Fischetti, Vincent, Zamboni e Varney impegnati nella finale del Prem Rugby e Allan che garantisce la sicurezza allo sbarramento con il suo Perpignan).

Calendario dei Wallabies per luglio

L’Australia esordisce contro l’Irlanda a Sydney il 4 luglio, affronta la Francia a Brisbane l’11 e chiude con l’Italia a Perth il 18 luglio. È un percorso impegnativo, ma proprio per questo utile anche per misurare il peso specifico della squadra scelta da Schmidt. Per gli Azzurri si tratta della tappa finale di un trittico che la dice lunga sul reale livello dei nuovi Wallabies e sulle ambizioni dell’Australia al Nations Championship.

Simone Zivillica

Wallabies, invitati al Campionato delle Nazioni

Avanti

Allan Alaalato (88)
Miles Amatosero (Principiante)
Angus Bell (taglia 50)
Charlie Cale (2a specializzazione)
Josh Canham (2a squadra)
Nick Champion De Crespigny (4a squadra)
Tom Hooper (22 Magici)
Fraser McReight (39)
Josh Nasser (Squadra 11)
Zane Nonggorr (19esima nazionale)
Brandon Paenga-Amosa (25esima nazionale)
Billy Pollard (20a Terra)
Aidan Ross (terza squadra di calcio)
Lachlan Shaw (debuttante)
James Slipper (151° tiro)
Carlo Tizzano (14a squadra)
Daniel Tupou (68 anni)
Rob Valetini (62a squadra)
Jeremy Williams (25a squadra)
Harry Wilson (36)

Trocar

Jock Campbell (4° Grande Città)
Filipo Daugunu (20esima nazionale)
Ben Donaldson (19a squadra)
Josh Flook (6a squadra)
Carter Gordon (9a squadra)
Len Ikitau (anni ’50)
Max Jorgensen (20 squadre)
Ryan Lonergan (5a squadra)
Tate McDermott (50a squadra)
Declan Meredith (debutto)
Cacciatore Paisami (35 squadre)
Dylan Pietsch (9a squadra)
Harry Potter (11 capi di stato)
Domande Joseph-Aukuso (18 lettere maiuscole)
Kalani Thomas (1a squadra)
Corey Toole (6 lettere maiuscole)
Tom Wright (43 Magico)

Non disponibile

Will Skelton, Ethan Dobbins, Folau Fainga’a, Langi Gleeson, Jake Gordon, Zac Lomax, Tom Lynagh, Kadin Pritchard, Henry Robertson, Tom Robertson, Blake Schoupp

Credit Post By: Simone Zivillica

Leave a Comment