Il club piemontese riporta in Italia un atleta ambizioso che può ricoprire più ruoli
Serie A Elite, Biella è ancora attivo sul mercato: in arrivo il rafforzamento della prima linea
Il Biella Rugby continua a costruire la propria rosa per la stagione 2026/27 e sta apportando un’aggiunta significativa alla mischia. Il club gialloverde ha annunciato un biennale per Liam Zocchi-Dommann, pilone classe 2003 capace di giocare da entrambe le parti, anche se il suo ruolo naturale resta quello di pilone destro.
Corporatura imponente (186 centimetri e 136 kg), Zocchi-Dommann porta a Biella un interessante curriculum atletico, costruito tra esperienze internazionali e rugby italiano. Il suo percorso, infatti, ha attraversato le giovanili degli Sharks dall’under 16 all’under 21 prima di approdare in Italia dove ha vestito anche la maglia delle Zebre Parma per due stagioni all’URC. A livello italiano, ha preso parte al Tour italiano U20 prima che un infortunio ne interrompesse i progressi.
Negli ultimi anni il giocatore di origini sudafricane ha continuato il suo percorso tra Noceto e il Verona Rugby, contribuendo alle semifinali nazionali con il club di Venezia e ha trascorso anche una parentesi al Palmyra Rugby Club di Perth, in Australia, raggiungendo la finale del Premier Grade Championship.
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Niccolò Badocchi: “Sono sicuro che potrà aiutare molto la squadra”
Biella aggiunge così peso ed esperienza ad un reparto importante, inserendo al contempo un giocatore ancora giovane ma già abituato al contesto agonistico. Non è un caso che lo stesso Zocchi-Dommann abbia spiegato di aver scelto Biella perché ha trovato fin dai primi contatti un ambiente ambizioso, convinto di poter crescere e contribuire concretamente al progetto del club.
A presentarlo è stato anche il tecnico degli attaccanti Niccolò Badocchi, che era già stato con lui al Verona e ne conosce bene le qualità: “Ho avuto il piacere di allenare Liam due stagioni fa al Verona. È un gran lavoratore e un pilone dotato di grande fisicità, che sfrutta molto sia in gioco aperto che in fase statica. Ritorna dopo un periodo di infortunio e inattività. Può aiutare molto la squadra e nonostante la giovane età è uno stimolo importante per tanti ragazzi”.
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Credit Post By: Valerio Bardi