Convention inaugurale del ParaVolley Europe (PVE). “Attivazione tramite guida” al febbraio 2026 a Sarajevo, che ha segnato un’importante pietra miliare nello sviluppo del sitting volley, riunendo 60 partecipanti provenienti da 25 paesi, inclusi 9 nuovi e futuri stati membri.
Organizzata da ParaVolley Europe con il supporto di World ParaVolley, la convention ha rafforzato l’impegno condiviso per l’istruzione, la collaborazione e la crescita sostenibile in tutta Europa e nella comunità globale del ParaVolley.
Cooperazione in tutta Europa e movimento globale
L’evento ha evidenziato l’importanza dell’allineamento tra organismi continentali e globali poiché World ParaVolley lavora a stretto contatto con ParaVolley Europe per supportare nuovi membri, rafforzare le strutture nazionali ed espandere le opportunità per gli atleti di tutto il mondo.
Presidente del Mondiale Paravolley Jürgen Schrapp ha sottolineato l’importanza di riunirsi:
“Questa convenzione significa molto per World ParaVolley. In primo luogo, mostra l’importanza della cooperazione con ParaVolley Europe e la nostra organizzazione globale che lavora insieme come un’unica squadra. In secondo luogo, abbiamo nuovi membri qui e i paesi esistenti rappresentati dai loro allenatori. Per me, gli allenatori sono la linfa vitale della nostra organizzazione. Formano atleti, costruiscono squadre e riunirli per comunicare, scambiare esperienze e imparare dai nostri sport è un grande passo.”
Programma formativo: Coaching at Core
Il convegno ha presentato un programma educativo completo che combina teoria, applicazione pratica e discussione strategica.
Le principali sessioni degli esperti includevano:
Robin de Haan (Paesi Bassi) – Far crescere il gioco: costruire una base per lo sviluppo del ParaVolley
Ci sarà un focus sulla metodologia di coaching, sul coinvolgimento e sullo sviluppo del percorso degli atleti, seguito da una sessione pratica sugli ambienti di allenamento di base e suggerimenti per le nuove squadre.
Anton Raimondo (Sudafrica) – Comprendere il quadro globale
Ha fornito una panoramica dello sviluppo globale del ParaVolley e delle possibilità di cooperazione internazionale.
Matt Rogers (Regno Unito) – Opportunità di formazione sul coaching
Descritti percorsi formativi per i coach WPV e linee guida per l’organizzazione di corsi per rafforzare la capacità di coaching nazionale.
Ifet Mahmutović (Bosnia ed Erzegovina) – Team building: sviluppo tecnico e tattico E Imparare da chi guida
Abbiamo fornito approfondimenti pratici e strategici sullo sviluppo della squadra, rafforzati da una sessione simulata con i giocatori della nazionale della Bosnia ed Erzegovina e dalle lezioni apprese dal duraturo successo internazionale del paese.
Massimo Beretta (Italia) – Dalla seduta allo sport: come guidano gli allenatori
Abbiamo esplorato le principali differenze tra pallavolo e sitting volley e le strategie per costruire strutture di club sostenibili, seguite da una sessione pratica sull’allenamento e sui piccoli giochi.
Nello Calleja (Malta) – Definire l’impatto: utilizzare i fondi dell’UE per sviluppare il nostro sport
Ha evidenziato come i meccanismi di finanziamento dell’UE possano sostenere le alleanze nazionali, rafforzare i programmi e creare percorsi di sviluppo sostenibile in tutta la regione.
Onur Hosnut (Turchia) – Far crescere il gioco: costruire una base per lo sviluppo del ParaVolley
Sono stati esplorati approcci di sviluppo strategico, sottolineando l’inclusione, la crescita strutturata e la pianificazione a lungo termine per garantire che i programmi ParaVolley prosperino a livello nazionale e di base.

Imparare attraverso la pratica e le esperienze condivise
Workshop pratici e una trasmissione in diretta con la squadra nazionale della Bosnia ed Erzegovina hanno permesso ai partecipanti di combinare la teoria con prestazioni d’élite. Guardare la partita insieme ad allenatori esperti ha facilitato l’analisi in tempo reale e una comprensione tecnica più profonda.
Le tavole rotonde hanno un impatto nel mondo reale
L’ultima giornata si è concentrata su tavole rotonde interattive che hanno coperto aree chiave di sviluppo, tra cui:
- Percorsi e possibilità del concorso
- Comunicazione e marketing
- Finanziamenti e partenariati dell’UE
- Coaching e sviluppo del club
- Classificazione e supporto al programma globale
- Strade ad alte prestazioni dal livello di base
- Rete internazionale
Una sessione congiunta di domande e risposte e un seminario sulla pianificazione delle azioni hanno incoraggiato i delegati a trovare passi pratici da attuare immediatamente nei loro paesi.

Fondazione per la crescita futura
Più che un evento di successo, la Convenzione di Sarajevo ha creato una solida base per la continua cooperazione, formazione ed espansione in tutta Europa e oltre. Con l’adesione di nuovi paesi e l’approfondimento dei membri consolidati che approfondiscono le loro conoscenze, la comunità del ParaVolley continua a diventare più forte, più connessa e meglio attrezzata per offrire opportunità sportive inclusive in tutto il mondo.
La prima Convention PVE non finirà come un punto finale, ma come l’inizio di un movimento continuo guidato da allenatori responsabilizzati, conoscenze condivise e un impegno collettivo per lo sviluppo del sitting volley a tutti i livelli.
Credit Post By: WPV Communications